Contro il Sarone gli Azzurri calano il... Poker!
E sono quattro! Tra campionato e coppa gli azzurri nelle ultime due settimane sono riusciti a realizzare consecutivamente una meravigliosa “doppia coppia” di vittorie che al “rilancio” si sono tramutate in un fantastico e significativo “poker” che permette loro di rimontare almeno in parte il terreno sciaguratamente perduto nel girone d'andata e nel contempo di ricominciare veramente a pensare... alla grande. D'accordo, per l'organico limitato con il quale si sta dipanando la nostra formazione ciò detto potrebbe sembrare decisamente fuori luogo oltre che un immodesto peccato di presunzione, ma per quanto mi riguarda permettetemi perlomeno di continuare a sperare e... sognare.

 

Gli azzurri piano piano stanno risalendo la china ed ora con i dettami tecnico tattici del nuovo mister assieme alla “trasmessa” preparazione fisico atletica, i nostri giocatori stanno acquisendo la giusta mentalità vincente come pure la convinzione dei propri mezzi, e così facendo il nostro team sta prendendo finalmente le sembianze di una vera grande squadra. Stanno spuntando dal piccolo ventre del “brutto anatroccolo” le prime soffici piume bianche che contraddistinguono la maestosa e sontuosa livrea del grande cigno reale. È questa una mia auspiciosa metafora tanto per augurare alla nostra compagine e al suo entourage di proseguire per questa retta via con estrema tenacia e perseveranza, continuando a lavorare in settimana con metodo e sacrificio senza mai perdere di vista i propri ambiti obiettivi.


Quest'oggi con la “rosa” ridotta all'“osso” per la squalifica di Corso e l'indisposizione di Buzzinelli (relegato in panchina), gli azzurri si sono schierati in campo con il classico quattro quattro due, inserendo al posto degli assenti Ambrosino, posizionato in difesa sulla fascia destra, e Sarcinelli nella zona di centrocampo avanzato a ridosso delle due punte Palermo e Lardieri. La prima mezz'ora viene giocata da ambo le squadre unicamente ad onor di firma senza nessuna azione degna di nota. Nel finale di tempo l'incontro si infiamma per merito del Monfalcone che prima con Lardieri e poi con Bardini sfiorano il gol di un niente. In pieno recupero i padroni di casa passano meritatamente in vantaggio con una rete di Lardieri che approfitta di un liscio della retroguardia avversaria per fiondarsi in area “lancia in resta” e per trafiggere senza pietà l'estremo ospite con un bolide centrale a mezza altezza.


La ripresa inizia bene per gli azzurri che danno la netta sensazione di poter chiudere la partita molto presto. Dopo aver però mancato alcune buone opportunità il Monfalcone par accontentarsi del risicato vantaggio ed arretra così il proprio baricentro d'azione. In corrispondenza il Sarone subito ne approfitta per far avanzare il proprio raggio di manovra e nel finale ci creerà seppur in maniera molto soft qualche leggero piccolo grattacapo nonché un briciolo di apprensione. La girandola di cambi nel finale di gara ci sarà utile unicamente a perdere del tempo prezioso ed a farci guadagnare l'intera posta in palio e contemporaneamente per dare la giusta visibilità ai babys (quasi esordienti) Jorgic, Cipollari e Marchesan.


È stata questa senza ombra di dubbio un'altra vittoria meritata che ci riproietta ormai quasi a ridosso delle prime e che ci fa ben sperare per il futuro. Anche se il gioco esibito non è ancora del tutto spumeggiante, per il momento bisogna umilmente sapersi accontentare. Quello che conta principalmente ora come ora sono soltanto i punti da conquistare, poi per poter ammirare il bel gioco ci vorrà probabilmente ancora del tempo. La squadra che mister Belviso dovrà gestire da qui in avanti è stata di molto ringiovanita e gli imberbi ragazzini inseriti si dovranno impegnare a fondo per recepire i vari schemi e per imparare velocemente strategie e intendimenti del nuovo allenatore.


Domenica prossima per la seconda di ritorno renderemo visita alla nobile decaduta Rivignano, che proprio oggi si è notevolmente riscattata debellando “in esterno” la capolista Torviscosa. Nonostante che la loro classifica sia piuttosto deficitaria per noi non sarà certo una passeggiata. Gli uomini Picaron per allontanarsi dai bassifondi hanno estremo bisogno di punti, ma d'altronde vero è il fatto che, dopo il micidiale poker realizzato, il gran colpo di una stratosferica e magica scala reale a noi personalmente “attizza” parecchio. Adesso avremo finalmente una lunga settimana per poter pianificare al meglio il match, dopo di che senza alcun timore fronteggeremo i nostri rivali con la massima determinazione per cercare di ottenere tale obiettivo, ma avendo con noi la sicurezza che lassù la nostra amata stella è ritornata al magico e meraviglioso brillio... di un tempo!

 

 
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