| Pari "congelato" degli Azzurri... Continua la serie positiva! |
A Rivignano quest'oggi il protagonista principe è stato senza dubbio il gran freddo che ha cinto letteralmente d'assedio il polisportivo friulano, scendendo giù implacabile e facendo così da padrone, tanto da far passare in secondo piano la partita in programma. In tutta onestà questo però non è dipeso dal gran gelo in questione ma bensì esclusivamente dal match che, anche se in verità si è dimostrato agonisticamente molto acceso, per i toni tecnici offerti allo sparuto e infreddolito pubblico assiepato sugli spalti si è rivelato invece indubbiamente alquanto modesto, con poche e scarne emozioni come pure vere reali opportunità di gioco.
Ed è proprio un gran peccato che gli azzurri non ci abbiano veramente creduto in quanto i nostri odierni avversari esibitisi (a mia memoria e con somma meraviglia) su uno spelacchiato quanto pericoloso terreno di gioco, onestamente non mi sono sembrati propriamente dei fulmini di guerra, con all'interno del loro schieramento pochissime individualità di spicco ed in possesso del solo pressing collettivo (adoperato però a mio parere troppo energicamente) come loro unica arma... non del tutto con... vincente. Forse si poteva osare qualcosina in più per cercare di portare a casa l'intero bottino, le condizioni per poterlo fare a mio modo di vedere c'erano tutte ed erano piuttosto fattibili, bisognava probabilmente provarci con un briciolo di grinta e determinazione in più, facendo leva sulla volontà e sulla gran voglia di vincere. Ad ogni modo, visto come a tutt'oggi siamo messi, non resta altro che sapersi modestamente accontentare restando sempre fiduciosi e in attesa dei tanto conclamati tempi migliori, speranzosi naturalmente che questi arrivino... quanto prima. Con i rientri di Corso al centro della difesa e di Buzzinelli al centro... del campo, azzurri quest'oggi schierati... al top. La prima mezz'ora è completamente all'appannaggio dei locali che costruiscono due grossissime opportunità con un palo di Marcuzzi ed un tiro da fuori area di Lenarduzzi che lambisce di poco il legno. Nel finale finalmente gli azzurri si fanno notare dapprima con un diagonale di Bardini deviato in angolo dall'estremo friulano e poi con uno splendido tiro al volo di Francesco Cappellari che impegna nuovamente, questa volta molto seriamente il portiere locale. Nella ripresa il match sotto tutti gli aspetti scema di molto, facendo registrare poco o quasi nulla di importante. I locali finita la benzina si limitano soltanto a giochicchiare a centrocampo con gli azzurri che, non essendo in giornata di grazia, agiscono unicamente di rimessa, badando in principal modo a controllare la situazione e a difendere il prezioso e comunque utile pareggio. Nel complesso non certo una bella partita che ha suscitato, coma già detto, esigue emozioni ai tifosi in tribuna attanagliati più che altro soltanto dal clima... pungente. Anche oggi, come già da alcuni turni è dato a vedere, i fratelli Cappellari si sono ben distinti nei propri ruoli a protezione delle fasce difensive. Con classe e potenza si sono esibiti alla grande, mettendo in risalto le proprie doti fisiche ed il proprio talento. Complimenti a loro e... sempre avanti così. La cura Belviso sta portando piano piano i suoi frutti e la riprova di ciò è la bella serie positiva che il Monfalcone ha inanellato dopo il brutto rovescio casalingo del 5 dicembre scorso con la capolista Torviscosa. Nel prosieguo però dovremo essere anche bravi ad esibire del buon gioco, razionale ed efficace, perché soltanto così facendo i risultati positivi e le ipotetiche vittorie ne saranno la sua normale quanto vitale conseguenza, restando altresì sempre concentrati sui prossimi importanti impegni ed in particolar modo con quelli di coppa, i quali ci vedranno in primavera affrontare la compagine trentina del Bolzano e quella veneta della Miranese. |