Azzurri a "ranghi ridotti" gabbati dalla... rognosa Azzanese!
Pensar di riuscire a festeggiare delle nozze luculliane e succulenti servendo al tavolo dei commensali solamente dei miseri (anche se saporiti)... fichi secchi, sarebbe decisamente una vera e propria follia. Questo per dimostrare in maniera del tutto obiettiva, ma anche e  soprattutto... oggettiva, che per come siamo messi a tutt'oggi (a livello di organico) è talmente lapalissiano che più di quanto visto ed espresso in campo questo pomeriggio dai nostri giocatori, in tutta onestà al mister ed ai generosi ragazzi, non lo potevamo pretendere.

E lo dico tranquillamente con estrema razionalità e massima convinzione d'intento, senza l'assillo di dover colpo ferire e comunque soprattutto quando non ci sarebbero gli estremi per farlo. Tale concetto lo si evince in maniera plateale e del tutto inequivocabile focalizzando l'attenzione sulla situazione non certo rosea nella quale il nostro glorioso Club si sta dibattendo ormai già da qualche tempo e che lo ha letteralmente ridimensionato per non dire... decimato nei suoi "ruoli terminali". Per questo motivo non sarebbe oltretutto onesto ed oltremodo anche poco "salutare" parlare della sconfitta odierna con toni negativi e pessimistici. Questa volta (a differenza di altre) per gli Azzurri ci sarebbero tutte le opinate e ragionevoli attenuanti.

Una sconfitta per come è scaturita che non lascia adito alcuno e che invece per il gran mordente ed il fiero cipiglio con il quale nella ripresa i nostri baldi giovani hanno ben combattuto... non sarebbe neanche del tutto troppo veritiera. Infatti per la "pochezza tecnica" che ha saputo esibire la compagine pordenonese il pari alla lunga sarebbe stato senz'altro il risultato più giusto ed... equo. Per le varie indisposizioni di capitan De Fabris, Lardieri ed il giovane Scocchi nonchè dello squalificato Buzzinelli gli Azzurri si schierano quest'oggi in campo a ranghi ampiamente... ridotti però con la lieta (e molto positiva) sorpresa dell'esordio in azzurro del giovane serbo Uzila in posizione di esterno sinistro di fascia e con l'apporto tecnico dell'altro giovane Jorgic a sostegno delle punte Palermo e Bardini.


La prima frazione non vede gli Azzurri in un buon stato di grazia come pure nel suo trascorrere non vede impegnare in maniera seria e pericolosa la retroguardia ospite. La compagine di Papais si fa notare invece soltanto per una rete annullata (per fallo sul nostro portiere in uscita) e poi per il gol decisivo siglato da bomber Fabbro (per la verità in sospetta posizione di fuorigioco) molto abile ad involarsi verso la porte (complice in questo caso la nostra "aperta e generosa" difesa) ed a trafiggere senza nessuna difficoltà l'incolpevole Misley. Nel secondo tempo gli Azzurri "ci sono" e "si fanno" subito sentire. Con grinta e determinazione dimostrano immediatamente di voler riagguantare il match e tenacemente pressano i pordenonesi costringendoli nella loro metà campo. Di seguito una  splendida quanto precisa bordata dai 40 metri del giovane Uzila viene deviata in angolo dal bravo ed esterrefatto portiere ospite che si ripete immantinente questa volta ai "danni" di Corso in una sua perfetta esecuzione diretta nel sette. Ci proverà poi ancora Palermo su punizione dal limite e nel finale anche Sarcinelli con una delle sue tipiche sgroppate che metterà così fine al monologo della propria squadra come pure purtroppo... alla fine dell'incontro che ci vedrà così soccombere per l'ennesima volta nei confronti della nostra  epica... "rogna vivente".

Disaminando... è evidente che la nostra odierna sconfitta sia figlia di una gestione del "parco" giocatori decisamente un po' troppo allegra e direi anche piuttosto... semplicistica. Lo avevamo già detto in questa sede, con una rosa così risicata composta soltanto da 13 giocatori titolari e... "shakerata"... ad una masnada di (seppur volenterosi) giovani si poteva tranquillamente dedurre che a fronte delle prime "defaillance" potessero sorgere dei guai seri (cosa che puntualmente si è verificata  quest'oggi), ed ora pensare di proseguire con queste avverse condizioni per il nostro team diventa estremamente molto difficile. Un altro aspetto che vorrei sottolineare è quello che da alcune settimane non riusciamo neanche a completare lo schieramento... in panchina, e questo credetemi... non è un bene! E' indubbio che tale problematica lede l'immagine della nostra compagine. A mio avviso in tal senso bisognerebbe prendere dei provvedimenti cercando a priori di organizzare e pianificare al meglio le susseguenti partite ma soprattutto iniziando a sensibilizzare e magari anche ad incentivare coinvolgendo nel gruppo i nostri futuri campioncini.

Nel prossimo turno saremo ospiti di quella Virtus Corno che abbiamo eliminato in semifinale di Coppa appena un mese fa. Avranno con noi senz'altro un grosso conto in sospeso da dover... estinguere. Noi per contro non dovremo demordere e nel contempo essere anche bravi a recuperare i punti persi nel match casalingo di quest'oggi. L'alba di un "nuovo radioso giorno" è appena iniziata e la soave atmosfera dell'aurora si accompagna divinamente alla fresca rugiada del primo mattino. E' questo un connubio naturale che rende così magico tale idillio e che... in termini sportivi... ci fa ben sperare e continuare a... sognare!
 
    © 2009 Associazione Calcio Monfalcone