Il Kras espugna il Comunale...Azzurri in "piena riserva"!!!

 

Dopo la sosta pasquale, alla ripresa del torneo, la nostra primaria attenzione era rivolta all’importantissimo match odierno con i carsolini del Kras (occupanti attualmente la seconda piazza in graduatoria) e, in secondo luogo, era anche fondamentale conoscere il grado di maturazione acquisito dalla squadra dopo i recenti e infausti...mezzi passi falsi. Ebbene, considerato il gap di due reti subite che ci ha visto così nuovamente soccombere, possiamo ben dire che la situazione, ora si è notevolmente aggravata, tant’è che adesso l’ulteriore sconfitta ci complica maledettamente il prosieguo di questo nostro...penoso campionato. Una battuta d’arresto che ci preclude quasi sicuramente il “sogno” di salvezza immediata.

I play out infatti sono ormai dietro l’angolo ed ora le nostre speranze rimangono assai risicate e ridotte come si suol dire...al lumicino.Una sconfitta del tutto imprevista ed oltremodo deleteria e di ciò ne sono veramente dispiaciuto. Adesso per noi diventerà tutto più difficile, ma l’obbiettivo d’ora in avanti sarà comunque quello di non mollare per vedere poi alla fine qual mal...buon sorte ci sarà accomunata. La parentesi di coppa nonostante la nostra eliminazione...ci aveva fatto ben sperare, tant’è vero che a Mirano non avevamo per niente demeritato e alla fine la sconfitta era risultata del tutto immeritata. Anche con il Bolzano nel match giocato al Comunale mercoledì scorso, gli azzurri avevano dimostrato buona padronanza ed in conclusione il pareggio finale si era rivelato risultato bugiardo agli uomini di Petric. Le prospettive quindi erano buone e c’era nell’aria un discreto sentore di ripresa per cui nulla lasciava presagire questa nostra ennesima débâcle.


Gli azzurri si schierano quest’oggi con il classico 4 3 3, modulo che nella sua retroguardia vede Ambrosino avere compiti di “terzinato” e Francesco Cappellari esibirsi invece da centrale, al posto dell’assente capitan De Fabris. Proseguendo...l’altro Cappellari, nella sua ormai usuale veste di centrocampista esterno, mentre nel settore avanzato Bardini (in panca) lascia spazio a Palermo che assieme a Scocchi e Lardieri formano la triade d’attacco.

Nella prima frazione, il Monfalcone dimostra di crederci impegnando la retroguardia carsolina in più di qualche pericolosa circostanza, così che la partita si accende immantimente con le incursioni di Lardieri e Palermo, ma è il Kras che si rende dapprima pericoloso con il marpione Knezevic che indirizza di precisione in porta, ma Francesco Cappellari interviene provvidenzialmente ed in extremis libera in angolo.

Gli azzurri giocano bene e non lasciano spazio al Kras.

Il finale è tutto di marca bisiaca, i quali in due occasioni sfiorano ripetutamente il vantaggio. Prima Palermo con un bel tiro sotto la traversa impegna l’estremo ospite in corner e successivamente Scocchi, “spizzica” di testa non trovando però lo specchio della porta.

L’ inizio ripresa è ancora favorevole a noi ed è subito il neo entrato Bardini, su azione personale, a chiamare in causa il portiere ospite con un buon intervento a terra. A questo punto gli uomini di Musolino escono dal loro guscio ed iniziano a macinare il loro caratteristico gioco. Bomber Knezevic viene “dubbiosamente” atterrato in area, ma l’arbitro decreta il penalty che Giacomi realizza impeccabilmente. Tentano la rimonta gli azzurri con Subiaz che da magistrale calcio piazzato, obbliga Contento ai dovuti straordinari.

Il finale di partita vede gli azzurri protesi (ma anche sbilanciati) all’attacco così che il Kras ne approfitta per colpire di rimessa e per raddoppiare ancora con lo zampino e le esperte qualità di Knezevic, il quale ringrazia la nostra disattenta retroguardia d’un loro momento d’impasse ed infila il povero Misley decretando così la nostra “fine”...come pure quella del match.


Una Partita che senza dubbio non meritavamo certo di perdere ma tant’è...questo è il calcio.

In classifica ora ci troviamo esattamente al quart’ultimo posto sopravvanzati questa sera anche dal Fagagna.

Una situazione veramente assai intricata ed oltremodo delicatissima...direi quasi da difficile soluzione. Quattro partite ancora da giocare e dodici punti da conquistare. La salvezza potrebbe arrivare con nove o dieci punti, l’equivalente di tre vittorie e un pareggio, a mio parere estremamente difficile da ottenersi ma non proprio impossibile da realizzarsi. Qual’ora però passassimo indenni l’incontro di domenica in casa della capolista Torviscosa, i due successivi impegni casalinghi con Fontanafredda e Muggia, a mio modo di vedere, non sarebbero poi così insormontabili e, finire poi, nell’ultima giornata in casa dell’ormai già salvo Tricesimo per così...giocarsela. Comunque bando alle ciance, siamo arrivati alla resa dei conti. Se pensiamo e soprattutto vogliamo ancora salvarci (senza l’ausilio dei play out) è chiaro che non possiamo più permetterci di sbagliare. L’errore più grosso ora sarebbe quello di non crederci più e di conseguenza mollare la presa. Non sia mai detto, fintanto che la matematica non lo decreterà e ci saranno per noi ancora delle speranze, l’obbligo categorico nonchè morale della Società e dei giocatori sarà quello di continuare a perseverare nel seppur riduttivo ma importantissimo e fondamentale comune obbiettivo...la permanenza in Eccellenza Regionale!!!

 
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