| Il Muggia ci blocca in casa sul pari...Azzurri ai play out!!! |
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E’ con gran dispiacere che mi accingo a scrivere questo mio consueto editoriale. L’irreparabile è malignamente sopraggiunto nel momento in cui il direttore di gara ha sanzionato la fine dell’incontro e con esso, la nostra ammissione ai tanto vituperati...play out. Ora per guadagnarci la tanto agognata salvezza dovremo giocare due match supplementari, probabilmente con il Sevegliano...ma questo lo vedremo la prossima settimana. Il pareggio odierno per 1 a 1 non ci serve a nulla ed ora per questo...“purgheremo”.Ai ragazzi, comunque va dato merito, perchè hanno messo sul campo “cuore e anima” per cercare di ottenere l’obiettivo prefissato, ma purtroppo non c’è stato verso. Ora non serve recriminare più di tanto, già da domani bisognerà concentrarsi su questi maledetti play out...e che il Signore ce la mandi buona. E’ un vero peccato perchè avevamo sbloccato il risultato ed eravamo ormai in vantaggio. Su quella infingarda punizione poi bisognava prestare decisamente un po’ più d’attenzione, come pure nell’occasione del goal subito dove ci si è messo di mezzo anche quel nostro disimpegno sbagliato. Non si può...così proprio non si può!! Per le defezioni di Lardieri e Corso mister Petric rivisita oggi modulo e formazione con un più razionale, a mio parere, 4 4 2. Nella linea difensiva ritorna Ambrosino in posizione di esterno destro, a centro campo Schocchi riguadagna il suo posto naturale coadiuvato dal rientrante Subiaz, mentre l’attacco è sostenuto da Palermo e il giovane Bardini. L’inizio per gli ospiti è subito scoppiettante e si fanno vedere con l’ex Zugna che, da sotto porta spedisce però molto alto. Gli azzurri cominciano a macinare il loro gioco ed inizia così lo show di Giulio Cappellari. Due suoi tiri finiscono fuori di poco come pure subito dopo un suo bel colpo di testa. Bardini ci prova ma il suo pericoloso tiro viene deviato incredibilmente dal bravo portiere ospite in angolo. Il goal è nell’aria e si materializza immantimente da un corner calciato molto bene da Subiaz, sul quale si avventa come un falco Francesco Cappellari che al volo, di interno destro, realizza il vantaggio azzurro. Neanche il tempo di gioire che il Muggia immediatamente pareggia. Da un disimpegno errato della nostra difesa, Zugna viene atterrato al limite dell’area. Si incarica di battere la punizione il centrale difensivo Fadi, il quale con un’autentica “sassata” di prima intenzione trova l’angolo alto sotto lo sguardo esterrefatto e sbigottito dell’ancor incredulo Misley. La ripresa è caratterizzata dal forcing continuo degli azzurri, con gli uomini di Corosu che agiscono esclusivamente di rimessa. Conclusioni a rete da parte di Palermo e Bardini ma non c’è niente da fare. La pressione del Monfalcone aumenta con lo scorrere dei minuti e soprattutto nel finale di gara, ma la difesa rivierasca assieme all’esperienza di Velner e Depangher permettono al Muggia sempre di salvarsi. L’ultimissima opportunità, in piena zona cesarini, viene a trovarsi sulla testa di Palermo ma la sua fievole palombella finisce manco a dirlo...di poco a lato. Il triplice fischio finale decreta la fine delle ostilità e purtroppo anche la nostra “condanna” ormai matematica ai famigerati...play out. Sconfortati e delusi giocatori e tifosi accettano questo primo verdetto, consapevoli però che in “appello la sentenza in predicato” verrà senz’altro ribaltata e questo senza mezzi termini e in maniera del tutto indiscutibile. Tutti i giocatori si sono dimostrati volitivi e generosi sia per quanto riguarda la tenacia espressa come pure la determinazione. Ciò non toglie però che il gioco esibito, a volte piuttosto farraginoso e inconcludente, non è stato mai finalizzato a dovere dal reparto offensivo e il negativo risultato finale lo sta purtroppo a testimoniare. Quantomeno una palla in più delle 4 nitide avute la dovevamo necessariamente insaccare. Così facendo adesso non stavamo qui a recriminare su quei famosi “se e ma” già tanto conclamati la scorsa settimana. L’ultima di campionato prima della nostra...“via crucis” ci vedrà ospiti del Tricesimo compagine già quasi salva. La partita allora potrà esserci utile per mettere a regime tutti i meccanismi in proezione spareggio, allorchè la nostra regular season avrà la sua (speriamo non nefasta) appendice, nella quale verrà deciso il nostro futuro destino. Ora importante sarà non perdersi d’animo e “rialzarsi” immediatamente. Non c’è tempo di versare lacrime amare per quello che doveva “essere” il nostro ambizioso campionato e che invece sorprendentemente...“non lo è stato”. Le autocritiche e tutti i mea culpa del caso li faremo eventualmente soltanto alla fine, per intanto non ci resta che “serrare le file” applicarsi e dedicarsi in maniera del tutto “certosina e maniacale” al nostro prossimo avversario, che ci donerà (noi tutti lo speriamo vivamente) almeno quell’effimera ma indubbiamente importantissima gioia della sicura permanenza nella categoria d’ elite del calcio dilettantistico regionale !!! |
Illusione... dolce chimera!!