| Nel primo round con il Sevegliano..."Nulla"...di fatto!!! |
Se il buon giorno si vede dal mattino, il resto della giornata sarà ... nà meraviglia!! Lancio come premessa questo auspicioso messaggio tanto per evidenziare il fatto che il primo round con il Sevegliano, valido quale disputa per la salvaguardia della categoria, si è concluso con un salomonico nulla di fatto, risultato questo che ci fa ben sperare per il retour match in programma la prossima settimana al Comunale. In verità quest’oggi gli azzurri non hanno tanto brillato di luce propria, ma a questo punto della situazione la cosa ha pochissima rilevanza. Fondamentale era non perdere, e conseguentemente non sbagliare la partita per non compromettere seriamente così anche l’incontro di ritorno e direi che in questo senso l’obiettivo può dirsi...quasi centrato.
La rete non realizzata in “esterno“ però ci fa temere e ci crea qualche ansia e tensione. Infatti per la infingarda regola che il goal in trasferta vale doppio, oggi, norma era quella di cercare di realizzarne almeno uno. Impresa questa che se, fra sette giorni invece, riusciranno ad ottenere i gialloblù friulani...per noi diventeranno guai seri. Ma non disperiamo ed anzi, confidiamo vivamente nei nostri mezzi e nel potenziale del nostro team, e cercando di rimanere fiduciosi e speranzosi (non ci resta poi altro da fare), anche perchè se onestamente andassimo veramente ad analizzare quello che si è visto oggi sul campo, sinceramente dovrei affermare che il vero gioco del calcio...è tutta un’altra cosa. E questo naturalmente anche per il de...merito dei nostri avversari, i quali non mi sono certo sembrati...dei fulmini di guerra, per cui...imprescindibile sarà non subire questo benedetto goal e poi il resto...verrà da sè. In settimana però bisognerà lavorare ancora molto per mettere a punto gli automatismi in chiave offensiva che anche quest’oggi mi sono sembrati alquanto deficitari e lacunosi. Mister Petric rispolvera il suo amatissimo 4 3 3 e per le assenze dell’indisposto Corso e dello squalificato Sarcinelli lo “rivisita” in difesa nei suoi lati esterni con gli innesti di Buzzinelli e Ambrosino. A centrocampo rientra Subiaz (oggi non proprio al meglio) mentre il reparto offensivo è sorretto oltre che dal solito Palermo, pure dai rientrati Lardieri e Bardini. Per gli esteti del bel calcio, l’inizio gara non promette nulla di buono con il gioco che latita e ristagna per lo più a centrocampo. Ci provano i padroni di casa, con Giarrusso, ma il suo tiro si perde molto alto...sul fondo. Nel prosieguo poco da segnalare, se non un violento temporale che si abbatte proprio sopra il polisportivo friulano, con il terreno di gioco che si trasforma immediatamente in una “divertente ed ilare” attrazione da...Acquafan. Nel finale ancora il Sevegliano in mostra con le conclusioni di Chicco e Martellossi, però entrambe alte sulla traversa. Finisce così la prima frazione e degli azzurri purtroppo...non c’è traccia. Il secondo tempo viene giocato più o meno sulla falsa riga del primo e non crea particolari patemi alle rispettive retroguardie. Il neo entrato Verrillo trasmette ai suoi nuova verve e buon dinamismo portando anche un po’ di scompiglio tra la cerniera difensiva azzurra...ma tutto finisce lì. Tenta ancora il Sevegliano con il mezzo sinistro Zorzut, il quale dalla distanza cerca il goal della domenica e dai 25 metri scaglia una precisa e forte bordata che l’attento Misley devia ottimamente sopra il montante. Le forze ormai sono ridotte al lumicino e il match continua...a non ingranare. L’unica nostra azione degna di nota si registra sul finale di contesa, allorchè Michelini, subentrato nella ripresa a Scocchi, da posizione decentrata con un forte rasoterra taglia in due la difesa locale, mettendo così i brividi a giocatori e tifosi sugli spalti (di marca friulana). Praticamente è questa l’ultima occasione della partita risultata (ai più) povera di spunti e dai contenuti tecnici mediocri e...poco edificanti. Certo si sapeva che la posta in palio era molto alta, ciononostante da questo incontro ci si aspettava qualcosa in più specialmente dal Monfalcone, il quale nei novanta minuti di gioco non ha quasi mai impensierito la retroguardia di casa lasciando così del tutto inoperoso Conchione. La bella cornice di pubblico e la cospicua e rinomata rappresentanza di “addetti ai lavori” (anche e soprattutto formata da numerosi ex tecnici azzurri) al riguardo delle due compagini non si sarà certo fatta una buona impressione. Forse leggermente meglio il Sevegliano, ma giocava in casa e doveva necessariamente fare la partita, per cui...se tanto mi da tanto... Vorrei ora spendere due parole per la buona prestazione del giovane Ambrosino, dimostratosi sempre molto attento e concentrato. Oggi vero mattatore e “toccasana” della nostra retroguardia, conosciuto anche come giocatore poliedrico, abile e capace nei molteplici ruoli di tutto lo scacchiere azzurro...veramente un ottimo...“Jolly Joker” !!! Domenica al Boito ci sarà la tanto attesa...resa dei conti. Con un eventuale ennesimo pareggio a reti inviolate, in virtù della nostra migliore classifica in campionato, gli azzurri si salverebbero. Saranno quest’ultimi, senza dubbio, minuti infuocati, ricchi di pathos, con versamento lungo la schiena di “fiumi di adrenalina”...allo stato puro. Mi auguro di cuore che tutto vada per il meglio ed invito in massa tutti i tifosi ad accorrere allo stadio, per incitare la nostra squadra in questo drammatico ed “epistolare” momento. Forza ragazzi, ancora un piccolo sforzo e poi potremo festeggiare e gioire tutti quanti assieme di questo (anche se magro) importantissimo...”premio”...FORZA...FORZA...e ancora FORZA AZZURRI !!! |
Se il buon giorno si vede dal mattino, il resto della giornata sarà ... nà meraviglia!! Lancio come premessa questo auspicioso messaggio tanto per evidenziare il fatto che il primo round con il Sevegliano, valido quale disputa per la salvaguardia della categoria, si è concluso con un salomonico nulla di fatto, risultato questo che ci fa ben sperare per il retour match in programma la prossima settimana al Comunale. In verità quest’oggi gli azzurri non hanno tanto brillato di luce propria, ma a questo punto della situazione la cosa ha pochissima rilevanza. Fondamentale era non perdere, e conseguentemente non sbagliare la partita per non compromettere seriamente così anche l’incontro di ritorno e direi che in questo senso l’obiettivo può dirsi...quasi centrato.